L’Implantologia guidata permette un nuovo approccio all’implantologia, enfatizzando la precisione del processo chirurgico e la prevedibilità dei risultati del trattamento, quindi offrendo molti vantaggi per i pazienti. Infatti garantisce una maggiore predicibilità dei nostri trattamenti, con una assoluta minore invasività: non è più necessario aprire le gengive, scollando ampi lembi, per inserire i nostri impianti; ciò consente di evitare il sanguinamento, e il discomfort post-operatorio. L’intervento è progettato al computer, mediante un software 3D dopo l’esecuzione di una denta-scan (TAC delle ossa mascellari), utilizzando una mascherina radiologica che verrà trasformata in mascherina chirurgica la quale garantirà un inserimento dell’impianto dentale preciso e guidato. Gli impianti possono essere pianificati e posizionati per tutte le indicazioni, da elementi singoli a casi di edentulia totale. E’ inoltre possibile, quando la densità dell’osso lo permette, mettere un provvisorio fisso immediatamente dopo l’esecuzione dell’intervento (carico immediato). In questo modo il paziente sottoposto all’intervento di chirurgia implantare guidata, nell’arco di 2-3 ore, può riavere i suoi denti fissi e ottenere risultati estetici ottimali, una eccellente integrazione biologica con il minimo discomfort. 

 

Cos’è l’Implantologia a carico immediato? 

In casi selezionati è possibile posizionare un impianto e al tempo stesso la corona protesica: si parla in tali casi di carico immediato. Questo protocollo è solitamente adottato in caso di pazienti totalmente edentuli nei quali gli impianti vengono solidarizzati insieme da una barra sulla quale viene realizzata la protesi. Nei casi di monoedentulia del settore estetico, è possibile in casi eccezionali posizionare un impianto e al tempo stesso la corona protesica che però sarà svincolata dai carichi masticatori, svolgendo solo la funzione estetica e fonatoria: si parla in tali casi di protesizzazione immediata. Requisito fondamentale per poter realizzare un carico/funzione immediata è che gli impianti abbiamo una stabilità primaria assoluta in fase di intervento. Solitamente è comunque preferibile attuare un protocollo di carico differito dopo una guarigione di 3-4 mesi. 

 

Il paziente con l’intera arcata edentula può essere riabilitato con l’innovativa tecnica All-on-4. La totale mancanza di denti è risolta con il posizionamento di soli 4 impianti – o in alcuni casi 6 (All-on6) – posizionati in punti strategici della bocca. La tecnica All-on-4 consente di riabilitare l’intera arcata con denti fissi in 24 ore, posizionando un numero ridotto di impianti evitando di ricorrere a grosse manovre rigenerative e quindi con un minor investimento economico. Con l’All-on-4 associato al carico immediato i pazienti possono ricevere in poche ore denti fissi con una protesi provvisoria. Quest’ultima dopo un periodo di 3 mesi (necessari all’osteointegrazione) sarà sostituita da una protesi definitiva in resina composita, in oro-ceramica o in zirconia-ceramica, materiali altamente estetici capaci di donare un sorriso naturale ed armonico.